Ritrovare se stessi attraverso gli alberi: radicamento, equilibrio e vitalità

La vita frenetica di tutti i giorni ci sta lentamente allontanando, anche se troppo spesso non ce ne accorgiamo, da Madre Natura. Tutto questo ci fa sentire stressati, stanchi e costantemente in cerca di equilibrio. Una potente pratica che ci permette di riprenderci tutto ciò che ci manca è il tree grounding, una forma di radicamento che consiste nel tenersi in piedi, a piedi nudi, alla base di un albero.

illustrazione in bianco e nero

Attuare queste metodologia è abbastanza semplice. Innanzitutto si individua un albero dall’aspetto sano e soprattutto collocato in un luogo tranquillo. A quel punto basta togliersi le scarpe, per percepire il contatto con il terreno sottostante, e toccare il tronco con le mani o con l’intero corpo. Si respira profondamente, cercando di lasciar fluire fuori dal corpo ogni preoccupazione. L’obiettivo principale è immaginare che l’energia “sporca” fuoriesca e che penetri nel terreno. Al tempo stesso le radici dell’albero dovrebbero rilasciare una nuova energia in grado di riempire il corpo e di arrivare fino al cuore. Restando in questo status per almeno un quarto d’ora, si inizia a percepire chiaramente una sensazione di rinnovata vitalità.

stare a piedi nudi sull'erba

Il tree grounding non apporta solo nuove energie ma genera anche tutta una serie di sensazioni piacevoli, che derivano da rilassamento muscolare, migliore circolazione e sonno più profondo. Il fatto che riduca enormemente lo stress, aiuta a liberarsi dalla confusione mentale e dunque ad affrontare ogni giornata con maggiore consapevolezza. Ovviamente questa tipologia di esperienza, affinché sia efficace, deve essere vissuta con regolarità. Gli alberi non sono dei semplici elementi facenti parte del paesaggio ma degli esseri viventi radicati nella terra e che, al tempo stesso, protendono verso il cielo. Quando stabiliamo un contatto, entriamo in questo circuito vitale: la nostra energia si scarica e si rinnova, mentre lo spirito si solleva. Radicarsi attraverso gli alberi diventa così molto più di un gesto simbolico. Si trattai di fatto di un invito a ritrovare noi stessi nella semplicità di un abbraccio con la natura.

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