Come gestire i giardini “Hellstrip”, le aiuole fra marciapiede e strada

In inglese si chiamano Hellstrip: sono quelle aiuole, di forma solitamente rettangolare e allungata, che si trovano di fronte alle case, interposte fra marciapiede e strada. Ebbene: come coltivarle? E possiamo prendercene cura?

Come coltivare le aiuole Hellstrip

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Crediti foto: @Etsy

Qui da noi forse non ce ne sono tantissime, a meno di non trovarci in una grande città. Ma all’estero ce ne sono parecchie. Stiamo parlando delle Hellstrip, quelle aiuole o strisce di terreno che si trovano di fronte alla casa, collocate fra marciapiede e strada.

Magari chi ne ha una di fronte, specie se trascurata, vorrebbe prendersene cura. Ma è possibile farlo? E se sì, come?

Chiamati anche Parkways, come prima cosa dovrete assicurarvi che le regole comunali vi permettano di prendervi cura privatamente di quello spazio. Perché, tecnicamente parlando, si tratta di verde pubblico. Questo vuol dire che se vi mettete a coltivarla o rassettarla senza autorizzazione, veniate multati. Inoltre a volte la gestione di questi micro spazi verdi segue un preciso progetto ad opera di apposite figure tecniche paesaggistiche, per cui non potrete gestirli a vostro piacimento, neanche se sono di fronte a casa vostra.

Se siete riusciti a ottenere l’autorizzazione comunale per prendervi cura di quel piccolo spazio verde non di vostra proprietà, ricordatevi che il Comune può comunque accedervi in qualunque momento. Il che significa che in caso sia necessario fare manutenzione al marciapiede, alla strada o al vialetto che corrono accanto all’aiuola, il comune potrà entrarvi in qualsiasi momento, potenzialmente rovinando il vostro lavoro.

Fatte queste debite considerazioni, se il Comune vi ha dato l’ok e non sono previsti lavori di manutenzione, preparatevi a una bella sfida. Questo perché queste strisce di terreno presentano solitamente più problemi rispetto al classico giardino di casa.

Lo spazio è limitato, il terreno è poco compatto (o troppo compatto), l’irrigazione scarsa, l’inquinamento da traffico non aiuta e neanche il passaggio di persone o cani è ideale.

La prima cosa da fare è preparare il terreno, rovinato dalla pioggia, dall’accumulo di neve, dal continuo calpestio e da eventuali lavori edili. Dovrete smuovere il terreno fino a una profondità di 15-25 cm. Non usate motozappe, ma forconi, in modo da non danneggiare ulteriormente il terreno. Poi aggiungete del compost in modo da arricchirlo e migliorarne il drenaggio.

Scegliete ora le piante da piantumare o seminare. Cercate di fare in modo che siano coerenti con il verde circostante e con il vostro giardino. Il consiglio è quello di usare gruppi ripetuti di piante: l’effetto che ne deriva sarà migliore rispetto a quando si fa un patchowrk caotico di esemplari singoli. Cercate di disporre le piante in gruppi di tre o cinque, per creare un effetto coeso in spazi così ristretti.

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Crediti foto: @Amazon

Da evitare purtroppo piante sempreverdi come bosso, leccio e tasso, sempre per motivi di spazio. Optate per erba, bulbi primaverili e fiori che possano sopravvivere anche in inverno. Ricordatevi sempre che il marciapiede e la strada accanto non dovranno essere invasi dalle piante. Dovrete dunque scegliere piante non troppo invasive e a crescita ampia che possano invadere tali spazi. Occhio alle piante cespugliose e a quelle che superano i 90 cm di altezza: dovrete garantire spazio visivo libero. Idem dicasi per recinzioni, rocce e muretti: prima di allestirli dovrete sempre chiedere l’autorizzazione al Comune.

Scegliete piante resistenti, onde evitare di sostituirle tutti gli anni. Se abitate in una zona fredda, scegliete piante perenni da potare corte in inverno, in modo da evitare che spazzaneve e sale anti ghiaccio le rovinino. Se abitate in zone calde, scegliete piante resistenti alla siccità. Mai usare piante rare o di valore: non solo rischiano di non sopravvivere, ma qualcuno potrebbe anche decidere di rubarle.

Per quanto riguarda il problema del passaggio dei cani, oltre a inserire gli appositi cartelli per vietare l’accesso ai cani (cartelli che, di solio, molti proprietari di cane comodamente ignorano), ecco che potreste aggiungere piante profumate che magari scoraggiano i cani, come i gerani profumati.

Ma che piante scegliere? Beh, potreste provare con l’achillea, l’echinacea, l’erba farfalla o piante tappezzanti come il trifoglio, il timo strisciante, i gerani profumati o la festuca ovina. Niente alberi, ci raccomandiamo, ma qualche arbusto nano come la buddleia o il sommacco profumato vanno bene.

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