Perché conservare le bucce di zenzero può rivelarsi un’ottima idea

Quando si impiega lo zenzero in cucina è facile concentrarsi sulla polpa, tralasciando tutte le altre componenti. Sebbene molte persone considerino la buccia dello zenzero come qualcosa da scartare, in realtà questa nasconde proprietà benefiche vantaggiose per la salute. Contiene infatti sostanze antiossidanti, ad attività antinfiammatoria e un concentrato di nutrienti. In poche parole, questo “ingrediente” merita un posto d’onore nelle nostre cucine e scoprirne i vantaggi costituisce il primo passo per ridurre gli sprechi alimentari e prendersi cura del proprio corpo.

rimozione delle bucce

Integrare la buccia di zenzero nella propria routine alimentate è più semplice di quanto si possa pensare. Come prima cosa si presta bene alla preparazione di un tè detox, facendola semplicemente bollire in acqua calda. In questo modo si ottiene una bevanda dalle proprietà lenitive, specialmente se arricchita con limone e miele. Come se non bastasse in cucina le bucce di zenzero possono insaporire, regalando un tocco speziato, numerose portate. Quelle che grazie alla presenza dello zenzero guadagnano una “marcia in più” sono specialmente le zuppe, i brodi e i risotti. Desiderate conservare per lungo tempo questo tesoro non sapete se è possibile farlo? In questo caso sarà sufficiente ridurre il tutto in polvere, per poi utilizzarlo in futuro come condimento o addirittura per renderlo componente di scrub o cosmetici homemade.

perché non buttare le bucce di zenzero

Veniamo al sodo: cos’è che rende la buccia di zenzero un elemento così importante? Partiamo con la sua capacità di disintossicare il fegato, dovuta alla presenza di composti bioattivi come il gingerolo. Questi ultimi stimolano positivamente il funzionamento di enzimi epatici che hanno il compito di metabolizzare le tossine, aiutando il corpo ad allontanarle più facilmente. Inoltre è in grado di supportare la digestione in modo naturale, stimolando la motilità intestinale. Infine c’è da sottolineare che la buccia è ricca di antiossidanti che contrastano i radicali liberi, proteggendo le cellule dall’invecchiamento precoce e dai danni ossidativi. Contiene inoltre composti antinfiammatori, come lo shogaolo, che aiutano a ridurre i gonfiori e la sensazione di dolore.

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