Timo rosso strisciante: il nuovo must per un prato senza erba originale e colorato

Stanco del solito prato d’erba? Sei allergico e vorresti provare a cambiare tipologia di prato per non starnutire come un disperato a ogni taglio dell’erba? Ebbene, la nuova tendenza del momento potrebbe essere la soluzione ideale: che ne dite di un bel prato tappezzante di timo rosso strisciante? Perché il must del momento è sostituire il classico prato con del timo serpillo.

Come realizzare un prato col timo rosso strisciante?

timo rosso strisciante
Crediti foto: @DoF CC-BY-X, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il timo serpillo è una pianta perenne strisciante, caratterizzata da bellissimi fiori viola. Si tratta di un’ottima alternativa al prato, perfetta per chi ama la fauna selvatica e per chi vuole uno spazio esterno verde a bassa manutenzione.

Per realizzare un prato col timo serpillo bisogna, però, partire dalle basi. Prima di tutto assicuratevi che terreno e clima siano adatti alla crescita di questa pianta. Per prosperare, infatti, il timo serpillo ha bisogno di un posto soleggiato. Inoltre dovrete essere pazienti: ci vanno fino a tre anni prima di vedere l’effetto “tappeto”.

Altra cosa da considerare: è meno resistente al calpestio rispetto all’erba. Il che vuol dire che se avete un prato di passaggio molto calpestato (magari ci sono bambini o animali domestici), questa pianta non fa per voi. Non resiste all’azione di stivali e scarpi, figuratevi a bambini che corrono o cani che zompano qua e là.

Se invece avete un prato che solitamente non calpestate o un giardino roccioso che lo attraversa, allora è perfetto. Anzi: il timo rosso con i giardini rocciosi è una splendida combo.

Una volta sicuri che nel vostro spazio esterno possa prosperare, dovrete andare a comprare le piantine. Questo perché non si coltiva partendo dai semi, bensì trapiantando le piantine. Dovrete iniziare in primavera, piantandole in un terreno ben drenante e innaffiando ogni volta che c’è un periodo di siccità.

Considerate che, una volta piantato, ci vorrà del tempo prima che il prato si stabilizzi. Durante i primi mesi si svilupperanno le radici. Questa è una fase di crescita molto lenta. Poi inizierà a diffondersi verso l’esterno, fino a ottenere una fitta copertura in un paio di anni.

timo serpillo
Crediti foto: @Krzysztof Golik, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Come dicevamo, richiede poca manutenzione. Tuttavia, soprattutto durante l’accrescimento, bisogna ricordarsi di estirpare le erbacce. Questo è fondamentale per far sì che le piante si uniscano fra di loro a formare un prato. Ma c’è una bella notizia: non dovrete falciarlo perché rimane basso di suo.

Ovviamente non si tratta di un prato che dura in eterno, ma potrete comunque farlo durare il più a lungo possibile. Dopo la fioritura tagliatelo ed eliminate i fiori appassiti. Inoltre eliminate parte del legno verde tenero. Questo dovrebbe stimolare la crescita di nuovi germogli. Se necessario, poi, sostituite le piante troppo mature o legnose.

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