7 curiosità che forse non sapevi sul Lisianthus
Non chiamatele rose: quelle che vedete in foto non sono rose, bensì è il lisianthus, un fiore davvero delizioso e dai bellissimi colori che, purtroppo, spesso viene scambiato per una rosa. Ma questa non è l’unica particolarità di questa pianta. Ci sono alcuni aneddoti e curiosità che vi faranno innamorare di questo fiore.
Curiosità sul Lisianthus: tutto quello che volevate sapere su questo fiore romantico

Partiamo dal significato di questo fiore. Lisianthus deriva dal greco “lysis” (cioè dissoluzione) e “anthos” (cioè fiore). Il che vuol dire che il suo nome significa il “fiore che si dissolve”. Dal punto di vista del simbolismo, invece, nonostante il significato letterale del nome, ecco che spesso lo troviamo nei bouquet e negli addobbi dei matrimoni o anche nei bouquet per ringraziare qualcuno. Questo perché, nel linguaggio dei fiori, il lisianthus vuol indicare apprezzamento e gratitudine.
Per un certo periodo, però, il Lisianthus ebbe un altro nome. Era stato infatti chiamato Eustoma, unione delle parole greche che vogliono dire “bocca piacevole”. Forse il nome derivava dalle sue dimensioni, visto che un fiore di lisianthus può essere largo anche 7-10 centimetri. Tuttavia ad oggi è meglio conosciuto come lisianthus.
Il lisianthus è un fiore originario degli USA, in particolare degli stati meridionali. Cresce spontaneamente nei climi caldi, arrivando anche nei Caraibi, in Messico e nel Sud America settentrionale. Spesso lo si nota nelle praterie, motivo per cui uno dei suoi soprannomi è genziana delle praterie. Ma è conosciuto anche come campanula del Tezas, rosa dei poveri e genziana di mare. Nonostante sia una pianta originaria dell’America, attualmente è il Giappone uno dei suoi principali produttori e utilizzatori. Fra l’altro il Giappone è uno dei più importanti fornitori mondiali di questo fiore.
Le dimensioni del fiore variano parecchio a seconda della varietà e dell’habitat di crescita. Considerate che la pianta può essere alta dai 30 ai 90 centimetri, ma alcune varietà raggiungono tranquillamente il metro di altezza. Queste varietà alte spesso sono usate o per dare verticalità ai giardini o per creare centrotavola eleganti. Le varietà basse, invece, sono quelle usate nei bouquet, nella coltivazione in vaso o nelle bordure dei giardini.

Se non sopportate il profumo troppo forte di alcuni fiori, una buona notizia: il lisianthus non ha profumo. A differenza delle rose, infatti, questo fiore profuma pochissimo o niente. Il che lo rende estremamente versatile visto che può essere tranquillamente abbinato ad altri fiori senza che i loro profumi cozzino fra di loro.
Uno dei motivi per cui il liasianthus è così amato è che il fiore reciso dura tantissimo. Pensate che può arrivare anche alle due settimane. Per fare ciò, però, dovrete potare gli steli in diagonale, mantenere l’acqua fresca e posizionare i fiori in un ambiente con parecchia luce solare. Il che è l’esatto contrario di quanto solitamente raccomandato per la preservazione degli altri fiori recisi. Ma dovrete farvene una ragione: il lisianthus segue regole tutte sue.
Infine una brutta notizia: il lisianthus è alquanto difficile da coltivare, non è adatto ai neofiti. Richiede condizioni di crescita molto specifiche: abbondante luce solare, terreno ben drenante, la giusta quantità di umidità (ma senza esagerare perché non tollera i ristagni idrici) e le giuste temperature (è anche molto sensibili agli sbalzi di temperatura). Inoltre i semi sono molti piccoli e lenti a germinare, ci mettono anche settimane. Per tale motivo è un fiore destinato a chi è dotato di infinita pazienza o ai giardinieri professionisti.